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"Vero. Il Romanzo di Marco Aurelio, l'imperatore filiosofo" di Franco Forte. Presentazione con l'autore

Biblioteca civica "Vincenzo Bindi", Palazzo Bindi, corso Garibaldi 14 - ore 17.30
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Descrizione

A cura dell'Associazione culturale "Quid" la presentazione del nuovo romanzo di Franco Forte appena edito da Mondadori.

Così l'auotre: "direi che rispetto a tanti miei altri romanzi storici, dove necessariamente ero costretto a descrivere con una certa profondità le battaglie sostenute dai miei protagonisti (per esempio Giulio Cesare in Gallia, Gengis Khan in un regno lungo 6000 km, Carlo Magno con i sassoni e molti altri popoli pericolosi), in questo libro la guerra c'è, perché Marco Aurelio ha trascorso molti anni della sua vita sul fronte danubiano a cercare di contenere la pressione dei germani ai confini, ma non è un elemento centrale del libro.
Anche la guerra è servita a Marco Aurelio a capire come comportarsi nella vita di tutti i giorni, come affrontare i problemi e cercare di ottenere delle soluzioni non semplicemente con la forza, ma anche attraverso il dialogo, la diplomazia, a volte l'astuzia, quando nessuno sembrava disposto ad ascoltarlo.
Più che un condottiero Marco Aurelio è stato un imperatore saggio e misurato, e non è un caso che abbia scelto di avere al fianco un altro Cesare con cui condividere l'impero: per la prima volta nella storia di Roma prendono l'alloro imperiale due Augusti, Marco Aurelio e Lucio Vero, il primo come "mente" dell'impero, il secondo come "braccio". Perché nella sua saggezza Marco Aurelio capiva di non essere ancora pronto a condurre le legioni; lo farà solo in seguito, dopo la morte di Lucio Vero, dimostrando di essere un buon romano anche sotto questo aspetto, ma senza mai rinunciare a porre la ragione prima di qualsiasi altro aspetto.
Perché, come sosteneva lui e prima ancora il filosofo Seneca, non c'è miglior governante del saggio."



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